martedì 9 ottobre 2012

Ottobre 2012 - Quaderno Speciale LIMES: NORD CONTRO SUD. IL MURO D'EUROPA.




Sommario

PARTE I CUIUS RELIGIO EIUS PECUNIA?

Hans KUNDNANI - Scontro di civiltà in Europa
Tedeschi e altri settentrionali contro greci, spagnoli, italiani e altri meridionali: l’euro spacca il nostro continente in base a criteri culturali. Eppure Nord e Sud hanno barato entrambi, ciascuno a suo modo. Dividere l’Ue in gruppi ‘omogenei’?

Giorgio ARFARAS - Per salvare l'euro i forti sono condannati a finanziare i deboli
Perché e come si è spezzato il meccanismo di convergenza cui mirava l’unione monetaria. Ha senso salvare Grecia e Spagna? Rischi e costi della spaccatura Nord-Sud: verso trasferimenti permanenti fra le ‘due Europe’. L’Italia non è così malmessa.

José Manuel FREIRE NOGUEIRA - Etnoantropologia della disunione europea
Il politically correct postbellico ha dipinto un homo Europaeus inesistente. I popoli del Vecchio Continente sono diversi per storia, cultura, religione. Prenderne atto non implica arrendersi al determinismo, ma cercare sbocchi sensati a una crisi profonda.

Paolo NASO - Non prendetevela con Dio se Cesare scappa con la cassa
La carta religiosa dell’Europa è figlia della pace di Augusta. Dopo quasi cinque secoli, il protestantesimo tende ancora a favorire la responsabilità personale. Ma in un mondo ormai ipersecolarizzato è la politica, non la fede, a fare l’economia.

Diego MARANI - Cicale e formiche viste da vicino

Alessandro ARESU - Le ragioni dei fantasmi
La polemica europeista contro populisti e nazionalisti gira a vuoto perché prescinde dai dati di realtà. Gli europei non si sentono tali. Dal simbolo al carrozzone, la parabola dell’integrazione fallita. La lezione di Lippmann. Draghi nuovo Hamilton?

John C. HULSMAN e Samir SARAN - Fuga da Hegelandia
L’Europa persegue una politica estera utopica, i cui presunti valori universali offuscano i reali rapporti di forza. Il declino dell’Occidente impone di collaborare con i Brics sulle grandi sfide globali. Ma la nuova governance sarà figlia dell’interesse, o non sarà.

PARTE II POLO NORD: NON SOLO GERMANIA

Ulrike GUÉROT - Norden vs Süden il derby della speranza
L’eurocrisi ridesta nei tedeschi antichi stereotipi sull’amato/odiato Sud, ma li obbliga a riflettere sul senso dell’integrazione. Siamo agli inizi di un lungo processo di convergenza politico-fiscale tra Europa baltica e mediterranea. Dagli esiti incerti, ma promettenti.

Markus C. KERBER - La strategia dello squilibrio
I soci dell’Eurozona ricattano la Germania con il rischio d’implosione della moneta comune. L’Italia agita la minaccia implicita di finire in bancarotta. Per una nuova Realpolitik tedesca nell’integrazione europea.

Thilo SARRAZIN - Lei è italiano? Continui, prego
Il peso delle differenze culturali tra Nord e Sud Europa è alla radice dell’eurocrisi. Dagli autostop alle ferrovie, le mie istruttive esperienze nel Belpaese. Culture differenti implicano diversi tassi di inflazione: per voi è meglio svalutare che cambiare natura.

Albert SALON - L'alternativa francese all'Europa etnica germano-americana
Minacciata dalla frattura Nord-Sud, la Francia deve opporsi alla deriva dell’Unione Europea, frammentata su presunte basi razziali. La geopolitica mitteleuropea di Berlino, assoggettata a Washington. L’universalismo cattolico e rivoluzionario di Parigi.

Jan DE VOLDER - Se crolla l'Euro, si spacca il Belgio
Il cuore dell’Ue è diviso al suo interno da quella frattura tra Europa latina e germanica che il progetto comunitario mirava a ricomporre. Sinora i compromessi politici e l’ancoraggio all’economia tedesca hanno arginato i separatismi. Ma i fiamminghi scalpitano.

Paul SCHNABEL - Critica, ma realista l'Olanda assolve l'Euro (per ora)
Il clamoroso risultato elettorale incorona liberali e socialdemocratici, entrambi pro europei. La crisi incombente, ancora poco avvertita, alimenta però l’insofferenza ai sacrifici in nome della moneta unica. Sulla sovranità fiscale gli olandesi non transigono.

Heinz-Christian STRACHE - I finti eurosalvataggi non aiutano il Sud e ingannano noi austriaci
Il punto di vista della FPÖ sulla crisi. Contro l’Europa delle banche, per l’Europa dei popoli. I ricchi greci o spagnoli esportano i loro capitali, mentre i loro paesi affondano. Su che cosa si basa lo scetticismo nordico.

Vesa VIHRIÄLÄ - La Finlandia non ballerà da sola
Per Helsinki l’ingresso nell’Ue ha significato la fine dell’isolamento dall’Occidente. Oggi emerge la diffidenza verso i paesi mediterranei, sfruttata dai neonazionalisti. La Grecia può andarsene, ma l’establishment non vuole il collasso dell’Eurozona.

Konstanty GEBERT - La Polonia sta nel Nord ma non vuole rimanere in periferia
Varsavia intende far parte dell’Europa che decide. Lo spettro del nucleo franco-tedesco, favorito dall’opting out di Londra. La polemica con Parigi. ‘Grande Sorella’ Merkel. La brillante retorica di Sikorski non produce ancora risultati.

John LAUGHLAND - La rivincita di Mrs. Tatcher
A vent’anni di distanza, lo scetticismo della ‘Lady di ferro’ sull’euro si è rivelato profetico. Il cieco universalismo dei tedeschi ha preteso di trasporre nell’Ue regole valide solo per la Germania. Dal postnazionalismo ai neonazionalismi. La lezione di Edmund Burke.

PARTE III POLO SUD: NON SOLO ITALIA

Carlo PELANDA - Il posto dell'Italia nel Reich in formazione
L’euro che doveva ingabbiare la Germania sta producendo la lenta germanizzazione dell’Europa. Ma resta l’alternativa del ritorno alle monete nazionali. Berlino vuole controllare l’Italia, non espellerci. L’ideale per noi è uno spazio euroamericano egemone nel mondo.

Virgilio ILARI - L'Italia dopo l'Italia

Enzo MOAVERO MILANESI - 'L'Unione fa la forza'
Conversazione con Lucio CARACCIOLO e Fabrizio MARONTA


Lorenzo PINNA - Che cosa ci siamo comprati con il debito pubblico?
A domanda risponde: due bidoni - salario come variabile indipendente e salvataggio fallito della grande impresa di Stato - e due prodotti discreti acquistati nel momento sbagliato - riforma delle pensioni e sanità pubblica. Il gioco dell’inflazione.

Maurilio BAROZZI - E a Bolzano rispuntano i secessionisti
L’eurocrisi sta favorendo il rilancio del separatismo sudtirolese. Un segnale: molti altoatesini comprano casa nel Tirolo austriaco. Eva Klotz propone un referendum per lasciare l’Italia. Gli imbarazzi della SVP. Lo scetticismo dei nordtirolesi e di Vienna.

Gabriele CIAMPI - Azzerare i comuni, moltiplicare le provincie?
L’Italia reale cambia velocemente, quella formale meno. La sproporzione dimensionale tra un ente territoriale e le funzioni economico-sociali attive nel suo ambito geografico genera un relitto istituzionale. Ma il nostro governo non sembra tenerne conto.

Enrique GIL CALVO - Madrid, Berlino e il fantasma del genius loci
Visto dalla Spagna, il dogmatismo fiscale dei nordici è un sopruso che rischia di far regredire il paese, sganciandolo dall’Europa e fomentandone i secessionismi. La frattura Nord-Sud ha ineludibili radici storiche e culturali.

Julio POMÉS - Senza mea culpa, la Spagna resta al palo
Per dieci anni gli spagnoli hanno cavalcato uno sviluppo fittizio, che ha aggravato i problemi di un’economia chiusa e inefficiente. Welfare distorto e burocrazia frenano lo sviluppo. Il Nord può dare l’esempio, purché le sue cure non uccidano il paziente.

Rafael SÁNCHEZ FERLOSIO - Patria

Umberto CINI - Xenofobia e germanofobia appunti di un'estate greca
Il sindaco di Lesbo che insulta la signora Merkel, Alba dorata che vigila contro i soprusi degli stranieri, il gruppo di studio sulle riparazioni di guerra: scene di una Grecia che soffre, tra vincoli esterni e fobie domestiche.



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